Green Park

Spesso abbinamenti errati di cibi durante i pasti, o mancanza di varietà alimentari, portano a sviluppare patologie legate al peso o a compromettere la propria qualità di vita. Nessun cibo è “veleno”, ma occorre saper scegliere e valutare la frequenza con cui si mangiano alcune pietanze. Ecco 8 consigli della dott.ssa Barbara Filosini, biologa nutrizionista

1) Non è il peso la sola cosa da valutare.

Due persone a parità di peso ed altezza possono avere necessità molto diverse. Per misurare la composizione corporea di una persona, non si guarda solo alla bilancia, ma si prendono in esame anche indicatori come la massa grassa e magra e l’idratazione e nutrizione cellulare. Per quanto riguarda lo stato di idratazione è importante differenziare l’acqua intracellulare dall’acqua extra cellulare; la presenza di acqua extra cellulare è spesso indice di ritenzione idrica, e quindi va smaltita.  Lo strumento misura i vari comparti corporei si chiama bioimpedenziometro.

2) “Non ho tempo” per la palestra o per cucinare

Spesso giustifichiamo le nostre abitudini scorrette con questa frase “Non ho tempo”. Le nostre vite sono effettivamente frenetiche, ma non serve passare ore in palestra per migliorare la propria forma fisica. A volte bastano pochi accorgimenti per avere uno stile di vita attivo. In ogni caso fare attività fisica ci allunga la vita, quindi consideriamolo un investimento a lungo termine.

3) Ci si perde in un bicchier d’acqua

Può sembrare paradossale ma in molti casi basta bere di più e durante tutto l’arco della giornata per stare meglio. Non bisognerebbe aspettare lo stimolo della sete, ma idratarsi durante tutto l’arco della giornata. Anche bere tanto a durante i pasti non è consigliato, perché l’acqua diluisce i succhi gastrici rallentando la digestione. Il consiglio è di bere almeno 1,5/2 litri di acqua dalla mattina alla sera, anche a seconda dell’attività fisica.

4) Non mischiare le proteine

E’ sconsigliabile introdurre fonti proteiche di origini diverse in uno stesso pasto. Ad esempio non mangiare carne e legumi, o formaggio o uova. Così come non bisognerebbe caricarsi eccessivamente di carboidrati: la regola delle 4 P, mai insieme pane, pasta (o cereali) polenta e patate.

5) Attenzione all’indice glicemico degli alimenti

Gli zuccheri contenuti in una merendina sono diversi da quello contenuti in un piatto di pasta. I carboidrati semplici (merendine o succhi di frutta) alzano più velocemente la glicemia, aumentando la produzione di insulina, chiamata “ormone ingrassante”, perché tutti gli zuccheri che sequestra dal circolo ematico tende a farli depositare in sede addominale, aumentando il pannicolo adiposo, ovvero la pancetta. E’ il grasso più pericoloso, perché aumenta la pressione addominale e comprimendo organi vitali e può determinare una serie di patologie cardiocircolatorie, quali ipertensione e ipercolesterolemia. Le fibre abbassano l’indice glicemico, per questo bisognerebbe sempre consumare verdure a pasto.

6) Il digiuno fa ingrassare

Saltare i pasti non è la scelta giusta per dimagrire. Spezzare il digiuno aiuta a moderare il nostro appetito e a ridurre la voracità e gli spiluccamenti. Inoltre ci evita di arrivare in ipoglicemia. Ovviamente gli spuntini devo essere equilibrati, arrivando al 5-10% di calorie giornaliere. Bene un frutto, una carota o uno jogurt, da evitare merendine industriali o cibi troppo grassi.

7) Mangiare lentamente aiuta a mangiare meno

Il centro della sazietà è collocato nell’ipotalamo. Il segnale di sazietà impiega circa 20 minuti ad arrivare al nostro cervello. Come dicevano i nostri nonni, “bisognerebbe alzarsi dalla tavola con un po’ di fame”, oppure mangiare con più lentezza.

8) No alle diete fai da te

I consigli che vi abbiamo dato nascono dallo studio scientifico e dall’esperienza sul campo di un professionista. Se decidete che è il momento di cambiare le vostre abitudini alimentari e di vita, non affidatevi alle mode del momento o ai consigli degli amici. Ognuno di noi è unico, quindi occorre un lavoro personalizzato e costruito dopo una visita accurata.

La dott.ssa Filosini riceve a Green Park - il Parco della Salute. Per concordare una visita è possibile chiamare il numero 0376 449657 (digitate 4), oppure scrivere su WhatApp al numero 0376 635519 e seguire le istruzioni dell’operatore.