Green Park

Oltre 70 tra medici di medicina generale, cardiologi, odontoiatri e dietisti, provenienti da Mantova, Brescia e Cremona, hanno partecipato al convegno organizzato dal Centro di formazione San Pellegrino al Green Park su “I fattori di rischio della cardiopatia ischemica” e “L’artrosi: una patologia giovanile”. Il simposio ha espresso un livello molto alto, garantito dai responsabili scientifici Enrico Ballardini e Maurizio Marconi, e da un elenco di relatori tra cui figurano alcuni dei più apprezzati specialisti mantovani: Pierfrancesco Bettinsoli, Manuel Bondi, Gianpaolo Guerra, Andrea Pizzoli, Marco Turri, Fabiola Veronese e Antonio Zanini.

convegno rischi cardiaci

Ad emergere è l’importanza di una attenta e collaborativa rete di supporto che inizia anche prima del cronicizzarsi dell’evento, all’interno di una visione multidisciplinare che vede nel ruolo di collettore il medico di medicina generale. 

Una prevenzione non facile, anche per le scarse risorse di cui può usufruire il sistema sanitario italiano. Più precoce è la riduzione dei rischi cardiovascolari, come ipertensione, diabete, dislipidemia, minore è l’incidenza delle patologie croniche e metaboliche nel tempo. Sempre più frequenti sono anche le patologie osteoarticolari anche nei giovani, per le quali un approccio non corretto è preludio di una cronicizzazione. 

“Occorre creare un vero collegamento sul territorio tra i medici di medicina generale, gli specialisti e gli ospedali – ha commentato all’inizio del convegno Guerrino Nicchio, direttore generale degli Ospedali di Castiglione e Volta Mantovana – non basta parlare di rete, bisogna concretizzarla, ed il corollario principale è la collaborazione tra i professionisti sanitari”.