Green Park

Il 16 ottobre si festeggia la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, dedicata alla promozione di azioni che possano garantire una dieta sana e sostenibile per tutti i popoli della Terra.

Oltre 820 milioni di persone, soffrono la fame. Al contrario, nei paesi ricchi l'alimentazione in eccesso è il principale fattore di rischio per malattie come l'insufficienza cardiaca, l'insufficienza renale cronica, il diabete e alcuni tipi di cancro. Le patologie associate all'obesità incidono sui budget sanitari nazionali per 2.000 miliardi di dollari l'anno. Negli ultimi anni inoltre è diventato emergente far fronte al cambiamento climatico che minaccia la stabilità del pianeta e la sopravvivenza dei suoi abitanti. Pochi sanno che la produzione di cibo comporta un ingente consumo di risorse terresti, sia in termini di utilizzo del suolo che di acqua, con un'importante produzione di anidride carbonica. dalla gassa rid

Ma esiste una dieta in grado di sfamare 10 miliardi di persone (il numero di abitanti del nostro pianeta previsto nel 2050), mantenendole in salute, senza esaurire le risorse planetarie? Il Lancet, una tra le più importanti riviste scientifiche a livello internazionale, ha incaricato a tal scopo la commissione EAT, formata da 35 tra i massimi esperti di clima, salute, economia e agricoltura, provenienti da 16 diversi paesi. Dagli studi degli esperti pubblicati a gennaio di quest'anno, è emerso che gli alimenti vegetali e integrali garantiscono una maggiore efficienza energetica, cioè consumano poche risorse terrestri a parità di calorie prodotte. Complessivamente la commissione ha identificato una dieta che può essere definita "flexitariana", ovvero vegetariana flessibile, cioè prevalentemente basata su alimenti vegetali ma con l'utilizzo saltuario di alimenti di origine animale (carne, uova, latte e latticini) e limitato consumo di zuccheri semplici. 

La dott.ssa Alessandra Dalla Gassa, responsabile dell'ambulatorio nutrizionale presso Green Park, e responsabile del Servizio di Emodialisi dell'Ospedale San Pellegrino di Castiglione, spiega: "In definitiva noi italiani non dovremmo far altro che recuperare la tradizione della nostra dieta mediterranea, favorendo il consumo frutta e verdura, cereali integrali, semi oleaginosi e legumi. A giovare di questo tipo di alimentazione è certamente la nostra salute ma anche il nostro pianeta, per una vita più lunga, più sana, in un mondo più pulito ed equo per tutti".​

Per prenotare una visita con la Dott.ssa Alessandra Dalla Gassa telefonare al numero 0376 449657 (digitate 4).